Ingresso al Museo delle Cere


IL CONVENTO DEI CAPUCCINI E LA CHIESA DI SAN QUIRINO
Centro storico di San Marino - Via dei Capuccini
Il Convento dei Cappuccini risale al XVI secolo ed è stato realizzato nel posto occupato da una chiesa dedicata a San Quirino. Tale Santo è venerato perchè salvò la piccola Repubblica di San Marino da un tentativo di invasione. L'esercito nemico il 4 giugno, giorno dedicato appunto a San Quirino, avanzava verso lo Stato quando a causa di una fitta nebbia, probabilmente fatta scendere dal cielo dal santo, si perse nei boschi circostanti. Il convento ha uno stile molto semplice, un portico con quattro archi al quale si accede attraverso una scalinata. E' famoso per aver ospitato Giuseppe ed Anita Garibaldi dopo la caduta della Repubblica romana. Presso l'altare maggiore si trova una quadro di Taddeo Zuccari che raffigura una Deposizione di Cristo. La facciata, il portico, il chiostro sono ancora pregevoli. Sul sagrato si trova un monumento dedicato a San Francesco di S. Monteguti.





LA CHIESA DI SAN PIETRO
Centro storico - Piazzale Domus Plebis
La Chiesa di San Pietro si trova accanto alla Basilica del Santo ed è considerata il rifacimento del "Monasterium Sancti Marini". Nei pressi dell'abside sono visibili due nicchie scavate nella pietra da San Marino e San Leo come ricovero dove trascorrere la notte. A questi due luoghi sono attribuiti poteri taumaturgici. L'altare della chiesa è di marmo intarsiato ed è stato donato nel 1689 dal musicista Antonio Tedeschi. Sopra l'altare troneggia una statua di San Pietro, fondatore della chiesa di Roma, realizzata dallo scultore Enrico Saroldi.
Sotto l'altare si trova un grande sarcofago in cui erano collocate originariamente le reliquie del Santo fondatore della Repubblica di San Marino. L'unica statua moderna è collocata a destra dell'altare, si tratta di un monumento dedicato dal Governo sammarinese a Papa Giovanni XXIII.



IL CONVENTO DI SANTA CHIARA (Monastero delle Clarisse)
Valdragone - Borgo Maggiore
via Fiordaliso n.2
Presso il Convento di Santa Chiara sono state ospite fino al 1971 le suore clarisse. Si trova nella Contrada Omerelli. Il Convento si è sviluppato intorno ad un nucleo originario del XVI secolo con il risultato di realizzare una struttura su diversi livelli costruita esternamente da pietrame e laterizi rossi, uniti da malta. La parte principale e più antica è vicina a Porta della Ripa, proprio sulla roccia, poi si è sviluppato verso la chiesa, fino ad arrivare alle case. La parte più recente si trova a destra della chiesa. Internamente si trovavano la lavanderia, il macello e il forno per consentire alle suore di gestirsi autonomamente e di vivere in solitudine. La cucina con i refettori risalgono al Settecento.
La chiesa ha una bellissima facciata del XVII secolo realizzata in pietra grezza, il portico è composto da tre archi, il peso della facciata è retto da un arco di laterizi rossi. Si arriva alla chiesa attraverso una scalinata e un piccolo pronao a quattro colonne. Un importante restauro conservativo risale agli anni '80. Oggi il convento ospita la sede dell' Università degli studi e il Museo dell'Emigrante.



LA CHIESA DI SAN FRANCESCO
San Marino - Via Basiliscus
Si tratta della Chiesa piu' antica di San Marino in quanto costruita intorno al 1320. Fu realizzata da Menetto e Battista da Como. La facciata è stata realizzata in pietra locale, ha un rosone di laterizi e il portico sorretto da colonnine di forma ottagonale come quelle del convento. In base alle ricostruzioni degli studiosi si è potuto appurare che era affrescata, in modo molto semplice ma elegante la luce filtrava attraverso i vetri di un delicato colore azzurro e poneva in risalto le immagini e i colori delle opere. Fu restaurata nel 1958 dall'architetto Gino Zani. Annessa alla chiesa vi è una Pinacoteca ricca di oggetti sacri antichi, dipinti, arredi, alcuni anche molto antichi.
In epoca barocca, secondo i dettami di tale stile, furono ricoperti gli affreschi con stucchi e intonaci, le finestre furono ingrandite così come il portone di ingresso. Iscrizioni gotiche si possono vedere sopra la porta che si trova sotto il portico. Sulla parete absidale esterna vi sono alcuni simboli in pietra come una croce, una mezzaluna, una stella, un cane, che furono usate dalle maestranze comacine per contrassegnare le loro opere.

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